{"id":71,"date":"2025-02-20T16:21:22","date_gmt":"2025-02-20T15:21:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.curone.it\/?p=71"},"modified":"2025-02-20T16:21:22","modified_gmt":"2025-02-20T15:21:22","slug":"papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.curone.it\/?p=71","title":{"rendered":"Pap\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/blog.curone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_3337-1-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-72\" srcset=\"https:\/\/blog.curone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_3337-1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/blog.curone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_3337-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.curone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_3337-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.curone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_3337-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/blog.curone.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_3337-1.jpg 1512w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Il 14 Gennaio scorso \u00e8 morto mio padre.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Sarebbe stata mia intenzione durante il commiato religioso salutare il mio grandissimo padre con alcuni pensieri che mi ero preparato anche solo in mente.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Quelle parole non le ho mai dette \u2026 ma in realt\u00e0 non riesco ancora adesso a spiegarmi il perch\u00e8.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Eccole:<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>\u201d E\u2019 nell\u2019ordine delle cose \u2026 \u00e8 nell\u2019ordine naturale delle cose la perdita di un genitore. In realt\u00e0 non si \u00e8 mai preparati per tale evenienza. I genitori si pensa sempre che indossino quello strano vestito dell\u2019immortalit\u00e0 ed&nbsp;\u00e8 difficile comprendere perch\u00e8, ad un certo punto della nostra vita, si svestano di tale tunica e ci abbandonino al nostro destino. Ma, come ho detto prima, sta nell\u2019ordine delle cose. I genitori muoiono prima di figli e non solo per questioni di anzianit\u00e0. Arriva un tempo in cui i genitori si ritirano dalla protezione attiva e lasciano che i \u201cpiccoli\u201d svolazzino da soli combattendo contro le spinte che la vita gli da. Ed \u00e8 giusto che sia cos\u00ec: ognuno di noi su questa terra gioca la sua personale partita che \u00e8 diversa da tutte quelle degli altri. Ognuno ricopre un ruolo differente all\u2019interno della societ\u00e0 ed ognuno di noi decide quale sar\u00e0 la sua via da seguire. Certo, le regole di base ci vengono insegnate da pap\u00e0 e mamma, ma, poi, la partita vera e propria la giochiamo noi e solamente noi \u2026 in prima persona. Perch\u00e8 si tratta di una vera e propria partita, con le sue regole, i suoi tempi, le sue difficolt\u00e0, i suoi errori e le sue punizioni da scontare ma anche le soddisfazioni da incamerare. Pap\u00e0, la sua partita credo che l\u2019abbia giocata bene \u2026 molto bene. Una vita piena, una famiglia vicina, due figli, una professione impegnativa e difficile. Se dovessi dare un voto alla partita giocata da mio padre gli darei sicuramente 10. Era un uomo appagato da quanto fatto, da quanto dato e da quanto ricevuto nel breve quarto d\u2019ora che \u00e8 stato su questa terra. Perch\u00e8 di pochi minuti si \u00e8 trattato in confronto alla grandezza ed alla infinit\u00e0 del tempo assoluto. Tutti noi siamo solo di passaggio \u2026 breve \u2026 ma in questa brevit\u00e0 ci \u00e8 data l\u2019opportunit\u00e0 di giocare al meglio le nostre carte, sia nei confronti degli altri che nei confronti di noi stessi. Di base, questo mi ha insegnato pap\u00e0 \u2026 a cercare di giocare il meglio che posso nel rispetto delle regole e dei regolamenti. Mi ha dato la possibilit\u00e0 di avere in mano delle carte \u201cforti\u201d per poter affrontare gli avversari e mi indicato la via da percorrere, anche se, come \u00e8 giusto che sia, ha lasciato a me le decisioni che mi riguardavano.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Se voi siete quei oggi, in questa Chiesa, vuole dire che siete venuti a salutare pap\u00e0 ed a ringraziarlo per quello che ha dato ad ognuno. A qualcuno ha dato una parola, ad altri una cosa, ad altri ancora un gesto. Stava giocando la sua partita.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ma c\u2019\u00e8 una cosa che voi tutti non avete avuto. Una cosa che solo due persone hanno avuto la fortuna di avere in regalo da pap\u00e0: l\u2019averlo come padre !<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Padre corretto, padre rigoroso talvolta, ma anche padre tollerante. A me e mio fratello, gli unici due fortunati a poterlo chiamare pap\u00e0, ha dato l\u2019esempio. L\u2019esempio di come ci si deve comportare e di come agire verso tutto e verso tutti. E scusate \u2026 non \u00e8 poco !<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Quindi \u2026 ora sono qua a ringraziare tutti voi per aver partecipato a questo funerale ma, in realt\u00e0, lo ringraziate solo per quello che vi &nbsp;ha dato che non \u00e8 tutto. Siamo solo io e mio fratello che possiamo e dobbiamo ringraziarlo per tutto \u2026 e ripeto tutto \u2026. quello che ci ha dato.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao pap\u00e0 \u2026grazie grazie grazie \u201c<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 14 Gennaio scorso \u00e8 morto mio padre. Sarebbe stata mia intenzione durante il commiato religioso salutare il mio grandissimo padre con alcuni pensieri che mi ero preparato anche solo in mente. Quelle parole non le ho mai dette \u2026 ma in realt\u00e0 non riesco ancora adesso a spiegarmi il perch\u00e8. 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